Programma Cosme European Tourism Going Green – ETGG2030: Boosting Sustainable Tourism Certification Turismo sostenibile certificato Ue

COSME (COmpetitiveness of enterprises and Small and Medium-sized Enterprises) è il programma europeo per la Piccola e Media Impresa che finanzia azioni di supporto all’imprenditoria e al turismo.
In questo contesto ASSET Basilicata e la Camera di commercio di Pordenone-Udine, partner italiani del progetto, sono protagonisti nel processo di sviluppo del settore turistico con il progetto ETGG2030 dedicato alle imprese che vogliono intraprendere la strada dello sviluppo e dell’innovazione rispettosa delle risorse e dell’ambiente implementando la sostenibilità nel proprio processo decisionale.

FINANZIAMENTO E DURATA

Il progetto ha avuto avvio il 1° gennaio 2021 e per 30 mesi le attività saranno cofinanziate dal programma COSME con un plafond di circa 1 milione di euro.

OBIETTIVI

  1. condivisione delle informazioni sull’innovazione per sostenere l’implementazione della sostenibilità delle PMI;
  2. sviluppo di un servizio di formazione online basato sulla piattaforma »eu (link esterno) e un kit di strumenti per la sostenibilità a livello europeo;
  3. realizzazione delle azioni pilota in nove destinazioni di sei Paesi con Siti patrimonio dell’Umanità Unesco e Natura 2000 con l’intento di rendere più resiliente l’ecosistema turistico di quelle aree che risultano più delicate;
  4. sostegno alle imprese e alle Camere di commercio che gestiranno bandi nazionali per la selezione di 70 PMI turistiche in un processo di sviluppo continuo comune che ne migliora le conoscenze verso un percorso di sviluppo della sostenibilità;
  5. creare un accesso al mercato per le PMI certificate.

Coordinati dal Lead Partner Eberswalde University for Sustainable Development – Zenat (Germania) sono parte del progetto per l’Italia la Camera di Commercio di Pordenone-Udine e l’Azienda Speciale Asset della Camera di commercio della Basilicata, per la Germania: Ecotrans , Saarbrücken, per l’Austria: ÖHV Touristik Service, Vienna, per la Croazia: Camera dell’Economia della Croatia, Zagabria; per la Romania: Asociatia Judeteana De Turism, Sibiu e per la Bulgaria: DMD NT, Sofia.

Il progetto ETGG2030 contribuirà a sviluppare le misure di necessaria trasformazione attuando, a breve termine, strategie di resilienza COVID-19 a sostegno delle PMI del settore del turismo mentre non devono essere abbandonati gli obiettivi a più lungo termine per garantire il raggiungimento dell’economia verde circolare prevista nell’attuazione dell’UE dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Tenendo conto delle risposte più ponderate alla stabilità a lungo termine il progetto offrirà lo sviluppo e il trasferimento di buone pratiche innovative e di conoscenze sulla sostenibilità aziendale nella gestione d’impresa Sarà creato un cluster europeo composto da micro, piccolo e medie imprese, esperti, istituti di istruzione superiore, ONG, organizzazioni di supporto all’impresa e Camere di Commercio in grado di implementare un sistema di formazione online sulla sostenibilità e un servizio di assistenza e accompagnamento lungo il percorso di certificazione da parte di un ente terzo.
Sarà predisposto un sistema di pre-valutazione online attraverso l’applicazione web “R U ready for Certification?” che fungerà da strumento per consentire alle PMI un’autovalutazione e un’analisi sul migliore approccio da adottare prima dell’audit e della certificazione più idonea alla propria azienda.
Una volta ottenuta la certificazione, utilizzando i training e gli strumenti messi a disposizione le PMI potranno implementare la sostenibilità delle proprie decisioni, la pianificazione della propria offerta turistica e proporsi sul mercato con un profilo più qualificato tramite il portale “Tourism 2030.eu”, il più grande market-place indipendente al mondo di turismo responsabile e sostenibile grazie al quale realizzare anche incontri d’affari b2b, b2c e b2g.

APPROFONDIMENTI

» https://destinet.eu/who-who/civil-society-ngos/etgg2030/ (link esterno)
» https://destinet.eu/ (link esterno)
» http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/cosme/index_en.htm (link esterno)
» https://www.assetbasilicata.it/asset/Startup.do (link esterno)

A CHI RIVOLGERSI

Promozione
Udine: Tel. 0432 273537 273538 – e-mail: promozione.ud@pnud.camcom.it

Basilicata: Tel. 0971/412205 – e-mail: saverio.primavera@basilicata.camcom.it

Associazione Mirabilia Network: Angelo Tortorelli confermato presidente per il nuovo mandato triennale. Rinnovati gli organi. Molte le sfide legate al futuro del turismo culturale

Matera, 18 dicembre 2020 – L’Associazione Mirabilia Network, a cui aderiscono Unioncamere Nazionale e 18 Camere di Commercio italiane (compreso quella lucana)nel corso di un’Assemblea tenuta oggi ha rinnovato i propri organi, confermando all’unanimità Angelo Tortorelli (già Presidente della Cciaa di Matera) alla guida del network.

“Sarà un onore e una grande responsabilità guidare l’Associazione nell’ambito del nuovo mandato – ha sottolineato Tortorelli, ringraziando i componenti del Consiglio di Amministrazione per la rinnovata fiducia – in quanto ci troveremo di fronte le evidenze del vasto impatto economico, sociale e politico dovuto alla pandemia, per cui occorreranno risposte strategiche che siano le più forti e condivise possibili. Da questo punto di vista, Mirabilia rappresenta un modello di riferimento unico in Europa, con un territorio aggregato in cui si sviluppa circa il 20% del turismo italiano, con 13 milioni di abitanti e un valore aggiunto stimato, per il 2019, di 296 miliardi di euro. Affrontare insieme il post-pandemia ci permetterà di elaborare strategie che definiscano uno stretto rapporto tra la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo socio-economico dei territori, partendo dall’enorme patrimonio dei beni UNESCO e allargando lo sguardo a tutte le filiere produttive”.

Il Presidente Tortorelli resterà in carica per i prossimi tre anni.

 

L’ADDETTO STAMPA

Dr. Vito Verrastro
Giornalista free lance
Mobile: + 39 348 8793347

Linkedin: Vito Verrastro
Twitter: @vitoverrastro
Skype: viver87

Il 14 e 15 dicembre due webinar sul turismo in Basilicata

La Basilicata subisce pesantemente l’effetto Covid19, segnando una variazione di presenze turistiche che si aggira attorno al -50% nel confronto tra le estati 2019 e 2020. Lo certifica l’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in un report per la Camera di Commercio della Basilicata (scarica qui)Alla luce dei costi sostenuti e dell’andamento della stagione estiva, nessuna impresa lucana intervistata stima il raggiungimento del punto di pareggio entro la fine dell’anno, mentre l’82,6% delle strutture prevede sicure perdite. Una situazione estrema, per una filiera turistica allargata che conta, a metà del 2020, quasi 5.000 imprese e 15.000 addetti. Il solo settore dell’alloggio (strutture ricettive alberghiere e complementari) e ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) costituisce il 75,8% dell’offerta della filiera turistica, mentre le imprese legate alle proposte ricreative sono il 12,8% del totale, quelle di trasporto e magazzinaggio il 6,0% e quelle di viaggio e noleggio il 4,7%.

Note più liete arrivano dalla presenza in Rete: il report dell’Isnart evidenzia che il 99,7% delle imprese ricettive in Basilicata ha un proprio sito web in un territorio in cui la diffusione della banda larga è ben sviluppata, anche se ulteriormente migliorabile, con una velocità di connessione superiore ai 30 Mbit. Bene anche il tema reputazione: su Google sono presenti 84.596 recensioni delle imprese ricettive in Basilicata, con una valutazione media piuttosto alta, pari a 4,3 (in una scala da 1 a 5). Su Booking se ne contano 69.476 con una valutazione media molto alta, pari a 4,5. Su TripAdvisor, infine, quasi 67.000 recensioni e una valutazione media alta, pari a 4,4.

Il dato qualitativo e reputazionale ci conforta ma non può farci stare tranquilli, dal momento che le nostre imprese stanno soffrendo in modo così acuto le conseguenze innescate dalla pandemia – commenta il presidente della Camera di commercio lucana, Michele Somma -. E’ per questo che, in considerazione delle competenze che la riforma della Pubblica Amministrazione ci ha affidato, abbiamo deciso di intraprendere un percorso di supporto agli imprenditori in vista del 2021 e dell’auspicata ripresa, identificando nel turismo lento uno dei possibili segmenti che in Basilicata possa fare la differenza nel prossimo futuro”.

Si inizia con due webinar programmatici, che coinvolgono esperti e casi di successo che Isnart ha identificato. Il 14 dicembre dalle 15.00 alle 16.30 si inizia con l’appuntamento “Come costruire l’accoglienza, l’ospitalità e i servizi per il turismo slow e sostenibile”, dedicato a imprese ristorative, ricettive e dei servizi turistici. Il 15, nella stessa fascia oraria, si prosegue con l’incontro “Come promuovere e vendere una destinazione dello slow tourism”. Entrambi gli appuntamenti sono realizzati da Isnart in collaborazione con Asset, l’azienda speciale della Cciaa; sono in modalità on line, su piattaforma Zoom, e la registrazione è gratuita.

Qui ci sono locandine, programmi e link per accedere ai webinar

TREVISO BELLUNO – Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e le Dolomiti Patrimoni dell’Umanità UNESCO

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Si trova in Veneto in una piccola area collinare della provincia di Treviso, il sito “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Caratterizza il sito l’interazione positiva tra uomo e ambiente che ha saputo creare un paesaggio culturale unico.

Il sito comprende la fascia collinare che dal comune di Valdobbiadene si estende verso est fino al Comune di Vittorio Veneto, una consistente porzione del paesaggio viticolo della Denominazione di Origine Controllata e Garantita dove si produce il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Esplorare il luogo d’origine, conoscere il produttore, visitare il vigneto e infine degustare il vino in una tradizionale cantina, gustando le prelibatezze Iocali mentre un esperto illustra Ie diverse fasi della lavorazione: è un’esperienza di forte emozione a cui molte persone si stanno avvicinando.

ll viaggio diventa un’occasione privilegiata per immergersi completamente, lasciandosi trasportare dai sensi.

La Marca Trevigiana, attraverso le sue celebri strade — Strada del Prosecco e vini delle colline del prosecco di Conegliano — Valdobbiadene. Strada dei vini del Piave, Strada dei vino del Montello e Colli Asolani – ha saputo dar vita ad una serie di percorsi dove il piacere dei sensi viene magnificamente accostato all’arricchimento culturale e al godimento estetico, nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente locali.

L’area delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità UNESCO è caratterizzata da una particolare conformazione geomorfologica, denominata “hogback“, costituita da una serie di rilievi irti e scoscesi allungati in direzione est-ovest e intervallati da piccole valli parallele tra loro.
In questo difficile ambiente, l’uomo ha saputo nei secoli adattarsi, modellando le ripide pendenze e perfezionando la propria tecnica agricola.

Espressione di questa capacità adattiva è il ciglione, una particolare tipologia di terrazzamento, che utilizza la terra inerbita al posto della pietra e che viene preferita ad altre sistemazioni poiché contribuisce alla solidità dei versanti e riduce l’erosione del suolo.

Testimonianza dell’utilizzo del ciglione nel territorio risale alle perticazioni del XVI e XVII secolo;

Questo lavoro di migliaia di piccoli viticoltori ha permesso la creazione di un paesaggio agrario molteplice sia nelle forme che nella composizione. Un paesaggio definito “a mosaico”, fortemente parcellizzato e interconnesso, caratterizzato da tanti piccoli appezzamenti vitati intervallati da un’importante presenza di elementi boscati ed improduttivi, che funzionano come un’efficace rete ecologica in grado di fornire servizi ecosistemici di qualità.

In realtà la composizione fisico-chimica del terreno, l’abbondanza di acque, la posizione al riparo dalle correnti fredde e l’esposizione prevalentemente a Sud hanno creato l’habitat ideale necessario alla coltivazione della vite.

“Essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’uso del suolo o dell’uso del mare che sia rappresentativo di una cultura (o di culture) o dell’interazione umana con l’ambiente, specialmente quando è diventato vulnerabile all’impatto di cambiamenti irreversibili.”

DOLOMITI: patrimonio naturale di incomparabile bellezza

Le Dolomiti (Dolomiten in tedesco, Dolomites in ladino, Dolomitis in friulano), conosciute anche con l’appellativo di “Monti pallidi” per la caratteristica roccia bianca cangiante che le rende uniche e affascinanti, sono un insieme di nove sistemi montuosi delle Alpi Orientali italiane che esibiscono una varietà di paesaggi montani di incomparabile bellezza.

Le Dolomiti si estendono per quasi 142mila ettari su cinque province: Belluno, entro i cui confini sono presenti la maggior parte dei gruppi dolomitici, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone, abbracciando così tre Regioni (Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia-Giulia).

La loro particolare conformazione e origine ne fanno una delle zone più rinomate a livello paesaggistico, naturalistico-ambientale e turistico dell’intero arco alpino, e non solo, tanto che il 26 giugno 2009 il Comitato Esecutivo della Convenzione sul patrimonio dell’umanità dell’Unesco, riunito a Siviglia, ha inserito le Dolomiti nella World Heritage List per il loro “valore estetico e paesaggistico e per l’importanza scientifica a livello geologico e geomorfologico”.

Il paesaggio delle Dolomiti è, infatti, frutto di una lenta trasformazione: le spettacolari vette ornate di guglie, torri e pinnacoli dalle infinite forme scultoree sono emerse 70 milioni di anni fa dal mare primordiale che ricopriva tutta quest’area e sono state modellate nel corso del tempo dagli agenti atmosferici che le hanno plasmate in forme davvero uniche. Queste montagne, un tempo ammasso di conchiglie, coralli e alghe, sommerso dal mare, oggi rappresentano un magnifico tesoro geologico ricco di fossili.

All’alba e al tramonto le pallide e bianche Dolomiti si accendono, caricandosi di colore con iridescenti tonalità che dal rosa virano all’arancio, creando quel effetto conosciuto con il nome di Enrosadira, letteralmente “diventare di colore rosa”. Un fenomeno tipico e unico dovuto alla particolare composizione della sua roccia, la dolomia, ossia un carbonato doppio di calcio e magnesio che fu studiato per primo da Deodat de Gratet de Dolomieu (1750-1801), un geologo e mineralogista francese da cui le Dolomiti trassero il nome.

Un territorio, però, non fatto di sola roccia. Sono presenti più di 1.500 specie vegetali, numerose specie animali nonché un vivace e ricco patrimonio etnografico. Qui, infatti, si incontrano tre culture: la cultura italiana, la cultura tedesca e ladina con le loro antiche tradizioni, i loro saperi e le loro leggende.

Gli splendidi paesaggi delle Dolomiti fin dagli esordi del turismo moderno hanno attirato un gran numero di alpinisti, esploratori e viaggiatori italiani e stranieri. Tuttora i suoi centri di villeggiatura sono rinomate mete di vacanza per chi cerca un contatto intimo con la natura anche attraverso la pratica sportiva: dall’arrampicata allo sci, dal parapendio alla mountain bike, dalla canoa alle escursioni a piedi in un ambiente dall’irresistibile fascino che sa parlare all’animo offrendo emozioni, silenzio e stupore.

COSA VISITARE

  1. Non può mancare il giro dei passi dolomitici da fare in auto, in moto o in bici. Percorrere i tornanti che raggiungono il valico e dominare dall’alto il paesaggio dolomitico è un’esperienza indimenticabile per tutti i visitatori.
  2. Cortina d’Ampezzo, regina delle Dolomiti, centro sciistico di fama mondiale. Pieve di Cadore, celebre per aver dato i natali a uno dei più grandi pittori rinascimentali, Tiziano Vecellio e sede dell’interessante Museo dell’occhiale, industria che qui mosse i primi passi arrivando a conquistare il primato mondiale. Fornesighe, borgo incantato della Val di Zoldo, valle che ospita numerose ospite dello scultore Andrea Brustolon, noto come il Michelangelo del legno. Cibiana con i suoi murales. Arabba, Alleghe e Falcade, Selva di Cadore, anime diverse dell’Agordino. Lorenzago di Cadore, luogo di soggiorno estivo amato da papa Giovanni Paolo XXIII. La chiesa di S. Nicolò di Comelico con gli affreschi di Gianfrancesco da Tomezzo (1482) e la chiesa di Sant’Orsola di Vigo di Cadore con un grandioso ciclo di affreschi trecenteschi e un altare ligneo tardogotico di matrice tedesca di Michael Parth.
  3. Indispensabile una passeggiata a piedi per ammirare la bellezza di queste montagne celebri nel mondo: giro delle Cinque Torri,

Chiedi maggiori informazioni

 

DA NON PERDERE

Cortina d’Ampezzo e la conca ampezzana, la Val di Zoldo, l’Agordino, il Cadore e il Comelico.

COME ARRIVARE

Gli aeroporti più vicini sono: l’aeroporto di Venezia “Marco Polo (109 km) e l’aeroporto di Treviso “Antonio Canova (87 km). In auto attraverso l’autostrada A27 che in un’ora collega Venezia a Belluno, di qui all’uscita autostradale di Pian di Vedoia (BL) si raggiungono in poco tempo tutte le valli dolomitiche della provincia di Belluno. Con il treno è possibile raggiungere Sedico, Belluno, Longarone e Pieve di Cadore e da lì con gli autobus le varie destinazioni.

Chiedi maggiori informazioni

 

CAMERA DI COMMERCIO TREVISO BELLUNO

 

LE VIE DEI TRATTURI NELLE PROVINCE DI CHIETI E DI PESCARA – Dalla montagna d’Abruzzo alla Costa dei Trabocchi.

VIE E CIVILTÀ DELLA TRANSUMANZA (PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO 2019)

Le province di Chieti e di Pescara sono interessate dalla presenza dei tratturi, il più imponente monumento della storia economica e sociale dei territori dell’Appennino Abruzzese-Molisano e del Tavoliere delle Puglie, percorsi formatisi in epoca antica in relazione a forme di produzione economica basate sulla pastorizia, posti sotto la tutela del Ministero dei Beni Culturali. Nel maggio 2015 è stata presentata la candidatura per il riconoscimento della Via e Civiltà della Transumanza come patrimonio immateriale all’UNESCO per valorizzare questi percorsi dal punto di vista turistico e culturale.

Il tratturo più grande che interessa le due province è il Tratturo Magno, che parte dalla città dell’Aquila e arriva a Foggia dopo aver percorso 244 km, attraversando diversi comuni, tra cui Corvara, Pietranico e Rosciano (per la provincia di Pescara), Chieti, Lanciano e Vasto (per la provincia di Chieti).

Altro tratturo che attraversa le due province, ai piedi del massiccio della Majella (la cima più alta è il monte Amaro mt. 2793), è il Centurelle Montesecco, per un totale di 155 km, che parte dalla  Chiesa tratturale di S. Maria di Centurelli, presso Civitaretenga nell’Aquilano e termina sullo stesso Tratturo in Molise passando per i comuni di Bussi sul Tirino, Bolognano e Manoppello (per la provincia di Pescara) e Roccamontepiano, Fara Filiorum Petri e Guardiagrele (per la provincia di Chieti).

L’epica della transumanza ispirò Gabriele d’Annunzio nella sua poesia “Pastori” di in cui il Vate racconta il lento cammino dei pastori e delle greggi dai monti abruzzesi verso i pascoli erbosi della Puglia, fino al contatto con la sua amata Costa dei Trabocchi, tratto roccioso di litorale Adriatico della provincia di Chieti segnato dalla diffusione del trabocco, macchina da pesca su palafitta oggi luogo di immersioni nei sapori della cucina marinara e meta di turisti da tutto il mondo.

COSA VISITARE

  • Sul Tratturo Magno, a Chieti, escursione nel centro cittadino e visita ai musei archeologici della città e al Guerriero di Capestrano, scultura del VI secolo a.C., simbolo d’Abruzzo. A Lanciano, visita ai luoghi tratturali della città, Chiesa del Miracolo Eucaristico e del borgo medioevale. Pranzo degustazione nella Torre Vinaria di una cantina vinicola della campagna frentana; Passeggiata a piedi o mountain bike sulla Costa dei Trabocchi e cena sul trabocco. Visita alla città di Vasto, camminata nel centro storico e visita alla Pinacoteca di Palazzo D’Avalos. Pranzo in ristorante con “brodetto di pesce alla Vastese”. Visita alla Riserva Naturale di Punta Aderci in ebike, con partenza da Casalbordino Lido, località Casetta Santini, spiaggia dunale sul Tratturo Magno con degustazione di prodotti caseari.
  • Pescara, visita ai luoghi di Gabriele D’Annunzio, Casa Natale con museo, Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna e Museo Basilio Cascella. Sempre nei luoghi dannunziani, visita all’Eremo dannunziano situato nel promontorio localizzato nella contrada delle Portelle di San Vito Chietino dove nell’estate del 1889 risiedette Gabriele d’Annunzio con la sua amata Barbara Leone che originò alcune tra le meravigliose pagine dell’opera dannunziana del Trionfo della Morte.
  • Nei luoghi del Tratturo Centurelle Montesecco, sono da visitare i monasteri di San Clemente a Casauria(sito nel comune di Castiglione a Casauria) e di San Liberatore a Majella. Ad Abbateggio si trova un intero villaggio a tholos, le cui capanne in pietra erano il riparo quotidiano dei viandanti e dei pastori transumanti. Turismo esperienziale sui luoghi tratturali, con laboratori del formaggio e della lana e con racconti e storie della civiltà della transumanza. Ancora da visitare: Manoppello, con la Basilica del Volto Santo e lungo il percorso tratturale i comuni di Serramonacesca, Roccamontepiano, Fara Filiorum Petri, paese famoso per la manifestazione folcloristica delle Farchie.

Chiedi per maggiori informazioni

DA NON PERDERE

Gli Eremi della Majella sui luoghi di Celestino V, il papa del gran rifiuto, il Parco Nazionale della Majella con i suoi sentieri di trekking, i percorsi cicloturistici delle province di Chieti e di Pescara e la Rete Ciclabile dei Trabocchi.

I COLLEGAMENTI

Aeroporto d’Abruzzo (Chieti-Pescara), Ferrovia Adriatica e Roma-Pescara, autostrada A14-A25, Porto Turistico Marina di Pescara

Chiedi per maggiori informazioni

 

CAMERA DI COMMERCIO CHIETI PESCARA

Tel: +39 0854536208-243
Email: promozione@chpe.camcom.it
Web: www.chpe.camcom.it www.leviedeitratturi.com

Bike Summit 2020

Bike Summit 2020, organizzato dalIa Camera di commercio di Chieti Pescara, partner Mirabilia, per offrire un momento di riflessione su come sta procedendo il bike tourism in Italia e presentare i risultati dell’indagine ISNART di fine estate – Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio italiane.

L’evento prevede, inoltre, una focalizzazione sull’esperienza dell’Abruzzo, regione che ha incassato un risultato tra i più sorprendenti in termini di flussi, raddoppiando le proprie performance, nonostante le difficoltà del periodo.

Si focalizzerà, quindi, l’attenzione sulle modalità di successo con le quali Camera di Commercio Chieti-Pescara,  assieme alle altre strutture territoriali, sta costruendo la destinazione turistica “Costa dei Trabocchi”, destinazione che intercetta perfettamente le nuove tendenze turistiche che vedono vincente una proposta che unisce  il contatto con la natura con la possibilità di fare anche l’attività sportiva preferita.

 

Per partecipare alla diretta streaming che avrà inizio alle ore 10.30, occorre preventivamente procedere direttamente all’iscrizione sul sito della Cciaa di Chieti-Pescara.

 

https://www.chpe.camcom.it/archivio3_eventi_0_41_0_2.html

MIRABILIA NETWORK AL TTG TRAVEL EXPERIENCE DI RIMINI Uno stand e una conferenza stampa racconteranno la forza di un circuito sui cui territori il turismo culturale e sostenibile è cresciuto più che nel resto d’Italia tra il 2014 e il 2019.

Mirabilia Network, Associazione a cui aderiscono Unioncamere Nazionale e 18 Camere di Commercio italiane che promuovono i luoghi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, sarà protagonista al TTG Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia.

Dal 14 al 16 ottobre, nel quartiere fieristico di Rimini, verranno mostrate a visitatori e operatori del settore le meraviglie dei territori che, uniti dalla forza di un network unico in Italia e in Europa, hanno visto il turismo culturale e sostenibile crescere più che nel resto d’Italia tra il 2014 e il 2019.

Nei tre giorni di dibattiti, seminari e incontri per progettare il futuro del turismo e dell’ospitalità, tra contenuti ispirazionali, relatori di fama internazionale, tavole rotonde tra esperti e aziende, case history e dibattiti tra operatori di settore, ci sarà spazio anche per una nostra conferenza stampa dal titolo “Mirabilia Network, la rete camerale dei siti UNESCO: verso Caserta 2021“, in programma il 15 ottobre alle 10.30.

Nell’occasione, il presidente di Mirabilia Network Angelo Tortorelli, il coordinatore della rete Vito Signati, il presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, la direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, la la CEO di Destination Makers Emma Taveri, il presidente della RUR (Rete Urbana delle Rappresentanze) Giuseppe Roma e la coordinatrice del gruppo di lavoro PID Mirabilia Anna Galleano, presenteranno ai giornalisti e agli operatori di settore alcuni macrodati della rete e racconteranno i progetti realizzati e quelli in cantiere, iniziando ad accendere i riflettori sulla prossima Borsa del Turismo Culturale, che si terrà in primavera 2021 a Caserta.

La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta sui canali Facebook e Youtube di Mirabilia.

                                                                                                         L’ufficio stampa

#pid4mirabilia: turismo e innovazione tecnologica dialogano nel sistema camerale grazie alla rete PID (Punto Impresa Digitale) e all’Associazione Mirabilia Network. Da questa settimana, sulla pagina Facebook di Mirabilia e sui canali social delle 18 Camere di Commercio aderenti saranno pubblicati i webinar prodotti dai Digital Promoter per la ripartenza post-Covid19

Integrare tradizione e innovazione, mettere in rete e valorizzare i territori attraverso un’offerta turistica integrata, promuovere l’uso delle nuove tecnologie per valorizzare le tradizioni ed il territorio dei siti associati, arricchendo il ventaglio delle esperienze culturali proposte: è questo l’obiettivo del #pid4mirabilia, progetto di collaborazione tra l’Associazione Mirabilia Network – che unisce 18 Camere di Commercio che hanno sul proprio territorio almeno un sito UNESCO – e i Pid (Punto Impresa Digitale), primo presidio di informazione e orientamento territoriale per le Pmi sul fronte della trasformazione digitale.
Dalla prossima settimana, sulla pagina Facebook di Mirabilia e sui canali social delle Camere di commercio e delle rispettive aziende speciali, verranno divulgati i webinar realizzati dai Digital Promoter delle varie Camere di commercio per aiutare le pmi – e i particolare quelle del turismo – a ripartire dopo il fermo dovuto all’epidemia di Covid-19.
“Il turismo – dichiara Angelo Tortorelli Presidente Associazione MIRABILIA NETWORK – è forse il comparto economico che ha sofferto di più le conseguenze della pandemia, e il digitale può fare molto per aiutare le imprese turistiche a rispettare i protocolli della fase 2 e prepararsi a ripartire in sicurezza. Per questo abbiamo deciso di mettere a fattore comune le tante idee nate dai Digital Promoter dei Pid camerali per accompagnare le PMI in questa fase delicatissima per l’economia del Paese”.
La campagna di diffusione dei webinar sarà targata #pidmirabilia ed è solo il primo passo di una collaborazione fra la rete PID e la rete Mirabilia che si preannuncia intensa e foriera di molte novità per i territori delle Camere di Commercio di Bari, Basilicata, Benevento, Crotone, Caserta, Chieti-Pescara, Genova, Messina, Molise, Pavia, Perugia, Riviere di Liguria, Sassari, Sicilia Orientale, Pordenone – Udine e Verona, Venezia Giulia Trieste Gorizia.

“Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico” – COMUNITATO STAMPA

La grande sfida del turismo si gioca in Europa. Mirabilia Network, la rete di cui fanno parte 18 Camere di commercio, il 10 giugno alle 10.00 organizza “Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico”.  Diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di Mirabilia

8 giugno 2020 – L’Italia è tra i Paesi europei più colpiti dalla crisi post-pandemia, con il settore turismo che stima oltre 50 miliardi di perdite e un calo del comparto alberghiero del 70%. Di fronte a questi dati occorre una risposta straordinaria, di cui i singoli Paesi si stanno facendo carico. Ma la vera sfida si gioca in Europa, con una serie di azioni e strumenti che integreranno e rafforzeranno i provvedimenti presi a livello nazionale, guardando anche alle sfide del medio e lungo periodo.

Di tutto questo si parlerà il 10 giugno dalle 10.00 in “Unesco Talks Europe – Cultura e Turismo sostenibile, la risposta dell’Europa per il rilancio economico”. Il focus è organizzato da Mirabilia Network, rete che ad oggi coinvolge Unioncamere nazionale e 18 Camere di Commercio italiane ed offre l’opportunità di un’offerta turistica integrata dei siti UNESCO meno noti.

Dopo i saluti a cura di Angelo Tortorelli, Presidente Associazione Mirabilia Network, l’introduzione “La rete Mirabilia in Europa” sarà curata da Vito Signati, Coordinatore Associazione Mirabilia Network. Il talk, moderato dal giornalista Vito Verrastro, comprende due sessioni. La prima, “Priorità strategiche e strumenti finanziari: l’Europa alla prova dei fatti”, vedrà come speakers Giuseppe Ferrandino, Parlamentare europeo, Commissione Trasporti e Turismo; Armando Melone, Commissione Europea, DGGROW – Strumenti finanziari; Eduardo  Santander, CEO European Travel Commission; Arnaldo Abruzzini, CEO EUROCHAMBRES.

Nella seconda sessione, “Interventi europei e impatto territoriale” relazioneranno Flavio Burlizzi, Direttore Unioncamere Europa; Claudia Guzzon, Commissione intermediterranea, CRPM; Cinzia De Marzo, EU senior advisor Mirabilia ed esperta di turismo sostenibile.

Diretta streaming sulla pagina Facebook (fb.com/MirabiliaNetwork/) e sul canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCWlSe9VSntxsx4D3gFTQ1Lg) di Mirabilia Network.

L’ufficio stampa

UNESCO TALKS EUROPE Culture & Travel

 

Promosso dalla Rete di CCIAA Mirabilia Network

10.06.2020

DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00

Segui la diretta live su: fb.com/MirabiliaNetwork/ 

e su YouTube (canale Mirabilia Network)

 

European Network of Unesco Sites

Cultura e Turismo sostenibile

La risposta dell’Europa per il rilancio economico

Per l’Unione europea il settore turistico rappresenta l’11% del PIL, con circa 3 milioni di imprese e 27 milioni di lavoratori che rappresentano il 12% della forza lavoro complessiva dei Paesi membri. A causa della crisi derivante dalla pandemia e dalle restrizioni ai viaggi imposte, l’Europa prevede un calo delle entrate nel settore pari al 50% per quanto riguarda hotel e ristoranti, al 70% per operatori turistici e agenzie di viaggio e al 90% per compagnie di crociera e aeree. In Italia, Paese tra i più colpiti, si stimano 50 miliardi di perdite, con un calo del settore alberghiero del 70%.

Di fronte a questi dati occorre una risposta straordinaria, di cui l’Europa si sta facendo carico con una serie di azioni e strumenti che integreranno e rafforzeranno i provvedimenti presi a livello nazionale da ciascun Paese. Ma al di là delle misure immediate, proveremo a capire come il turismo potrà beneficiare dei piani di ripresa dalla crisi che saranno finanziati con il prossimo bilancio UE a lungo termine (2021-2027).

PROGRAMMA

COPERTINA PROGRAMMA