Riserva della Biosfera della Sila (Sito UNESCO dal 2014)

I territori della Provincia di Crotone fanno parte del Parco Nazionale della Sila, selezionato da IUCN e WWF come centro di diversità vegetale mondiale, sono inseriti nel patrimonio mondiale dell’UNESCO grazie alle ampie distese di ulivi, ai panorami incantevoli e all’accoglienza sincera.

Ampie spiagge e un mare cristallino lasciano spazio, in pochi minuti di viaggio, a spettacolari paesaggi collinari e alla lussureggiante vegetazione dell’altopiano della Sila. Il territorio crotonese vanta un notevole patrimonio naturale (Riserva naturale Marina “Capo Rizzuto”, Parco Nazionale della Calabria, Area geologica Vica e Stuni) e storico-artistico (Parco Archeologico di Capo Colonna, Castello di Carlo V, Castello Normanno di Santa Severina, Castello Aragonese di Le Castella) che favorisce ogni tipologia di turismo lungo tutto l’arco dell’anno

Non mancano le eccellenze di ambito enogastronomico, di cui i vini sono l’esempio migliore: prodotti da vitigni autoctoni possono oggi contare sui marchi Doc e Igt, e su un sempre più largo consenso. Livelli elevatissimi di qualità e di gusto sono riconosciuti anche al pane, all’olio, alla sardella, ai salumi e ai formaggi.

Non si può dimenticare nemmeno l’antichissima tradizione artigianale del Crotonese, il cui frutto più prezioso è l’arte orafa.

Tutto questo rende la provincia di Crotone un territorio unico ed incantevole destinato a rimanere nel cuore di chi l’ha vissuto o, semplicemente, visitato.

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PROPOSTA DI PERCORSO

GIORNO 1

Si comincia da Capo Colonna, dov’è possibile ammirare il santuario di Hera Lacinia, uno dei più importanti della Magna Grecia. Dopo una rigenerante pausa pranzo in un agriturismo locale si può raggiungere Le Castella. Qui, in uno dei tratti più belli dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, sorge un magnifico castello, sulle cui fondamenta risalenti al periodo Magno-Greco, si sono stratificati interventi normanni, svevi, bizantini, angioini e aragonesi.

GIORNO 2

Non può mancare una visita a Crotone, di cui si possono visitare il Museo Archeologico Nazionale, il Castello di Carlo V, fortezza costruita nel IX secolo per difendere la città dalle incursioni dei Saraceni, Piazza Duomo e la Cattedrale, risalente all’IX secolo, per finire con una passeggiata sul lungomare fino al porto turistico. Altra tappa interessante è Santa Severina, nota per il suo Castello costruito in epoca normanna, la Cattedrale risalente al XIII secolo ed il Battistero, l’unico esemplare bizantino pervenuto ai nostri giorni ancora sostanzialmente integro. Infine, c’è la possibilità di effettuare una visita con degustazione in una delle svariate cantine di vini DOC della Val di Neto (I.G.T.).

GIORNO 3
Per gli amanti della natura non può mancare un’escursione nel Parco della Sila e al Villaggio Palumbo, conosciuto anche come Palumbosila, situato nell’altopiano silano, sulle sponde meridionali del lago Ampollino. E’ un’importante località sciistica, dotata di efficienti impianti di risalita, pista da bob, palaghiaccio e vari centri per il noleggio di attrezzature. Palumbosila gode di un ambiente naturale incontaminato, con fitte foreste di pini larici e abeti bianchi. D’estate è possibile fare un giro in seggiovia, per ammirare il panorama dall’alto, o, dopo Giugno, attraversare il lago in pedalò.

GIORNO 3
Rientro in sede.

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COME ARRIVARE
Aeroporto Crotone S.Anna oppure Aeroporto
Internazionale di Lamezia Terme.
Stazione Ferroviaria di Lamezia Terme Centrale
In auto: Autostrada A3 Reggio-Calabria

CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE

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