PAESAGGIO RURALE COLLIO-BRDA TRA ISONZO E LO JUDRIO. RISERVA BIOSFERA UNESCO DI MIRAMARE (CANDIDATURA UNESCO)

Antichi vigneti, piccoli borghi e riserve naturali si rincorrono su morbide colline, che sorvegliano un territorio suggestivo dal microcosmo unico per tradizioni e storia millenaria. Questo è il Collio, una mezzaluna di dolci pendii che si estende in provincia di Gorizia, nel Nord-Est d’Italia, tra le Alpi Giulie e il mar Adriatico, ai confini con la Slovenia.
Terra che racchiude scorci di grande bellezza: fiumi, montagne, pascoli, boschi di robinia, colline, vigneti e frutteti, lagune. Un territorio variegato di contrasti ed influenze diverse, in cui si alternarnano castelli, chiese, borghi, leggende e poesie in lingue diverse. L’area del Collio, tra Judrio a ovest e Isonzo a est, si estende per una superficie di 1500 ettari vitati all’interno di otto dei venticinque comuni della provincia goriziana: Capriva, Cormòns, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Gorizia, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino. Il territorio è costituito da una serie di rilievi eocenici e paleocenici, con strette valli di dimensioni ridotte, fatta eccezione per l’estesa piana del Preval. Le particolari condizioni ambientali di questa zona hanno favorito lo sviluppo di una viticoltura di pregio e la produzione di vini bianchi eccellenti.
Il Collio è una zona viticola conosciuta in tutto il mondo per la sua varietà di vini bianchi, caratterizzati da una spiccata mineralità e una grande longevità. Dire autoctono nel Collio, significa fare riferimento a quattro grandi vitigni: Malvasia, Ribolla Gialla, Friulano e Picolit. Vi è poi il Collio Bianco, frutto dell’assemblaggio di uve diverse.
Trieste, capoluogo regionale multiculturale e di fascino. Il suo simbolo è il Castello di Miramare, poco distante dall’Area Marina Protetta, Riserva Biosfera UNESCO riconosciuta dal 1979 dal programma MaB.


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COSA VISITARE

1 Il modo migliore per conoscere il Collio goriziano è percorrere la “Strada del vino e delle ciliegie” che da San Floriano raggiunge Dolegna. E’ possibile visitare i luoghi dove la Prima guerra mondiale ha lasciato i segni più cruenti, come testimoniato dai diversi itinerari e, in particolare, dall’Ossario di Oslavia. Simili percorsi e testimonianze si trovano anche sull’altipiano Carsico. Gorizia invece, crocevia di culture e città di confine, riflette la sua storia nelle sue strade, nei suoi parchi e nella sua architettura medioevale, barocca e ottocentesca.

2 Trieste, città internazionale, multireligiosa e multiculturale può essere considerata una piccola Vienna sul mare, con splendidi ed eleganti palazzi dai tratti neoclassici, liberty e barocchi. Dal Castello di San Giusto a quello di Miramare, dalla Sinagoga alle chiese serbo-ortodossa e greco-ortodossa, fino alle chiese evangelica luterana e quella elvetica: Trieste è un puzzle unico e affascinante.

3 Grado è, con il suo sapore veneziano, località turistica e termale in cui trascorrere splendide giornate di relax, ma anche punto di partenza per esplorare la laguna e riserve naturali uniche per la loro bellezza.

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COME ARRIVARE
Aereo: Aeroporto Trieste Airport, Ronchi dei Legionari (GO) –: Cormons 18 km, Gorizia 28 km Trieste 54 Km, Venezia 120 Km.
Treno: Stazione ferroviaria di Cormons (GO) linea ferroviaria Udine-Trieste.
Altre stazioni lungo il percorso: Stazione Centrale Trieste, Monfalcone (GO), Gorizia.
Altre stazioni su linea ferroviaria Venezia-Trieste: Cervignano-Aquileia-Grado”
Auto: In Autostrada A4 uscite ai caselli di Palmanova, Villesse e Gorizia, Redipuglia


CAMERA DI COMMERCIO VENEZIA GIULIA

Tel: +39 040 6701111
Email: cciaa@pec.vg.camcom.it
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