LE STRADE NUOVE E IL SISTEMA DEI PALAZZI DEI ROLLI (SITO UNESCO DAL 2006)

Genova ha riscoperto da alcuni anni una vocazione turistica che ha radici antiche, che affondano nel Medio Evo e nel Cinquecento – el siglo de oro – per arrivare al Novecento. Le tappe di questa riscoperta sono state l’Expo 1992, con il recupero del Porto Antico e l’Acquario, il vertice G8 del 2001, Genova Capitale Europea della Cultura nel 2004 e, nel 2006, il riconoscimento UNESCO dei “Rolli” genovesi, 42 sui 150 esistenti. Fin dal Medioevo, a Genova, le aristocratiche famiglie di mercanti e navigatori si insediavano nel centro antico, in lotti a stretto controllo familiare. Nel Cinquecento, quelle stesse famiglie decisero di costruirsi nuove strade e nuovi palazzi, creando la straordinaria invenzione urbanistica di Strada Nuova: un quartiere elitario, con una moderna lottizzazione pubblica e case allineate lungo un rettifilo di 250 metri. I palazzi diventarono delle vere e proprie “regge repubblicane” in cui i ricchi mercanti, banchieri, e finanzieri genovesi ospitavano imperatori, re e ambasciatori. Nacque così un originale sistema, che oggi chiameremmo di “chateaux relais” di ospitalità pubblica in dimore private, sancito con un decreto cinquecentesco del Senato che istituiva i Rolli (o liste, da cui prende nome il sito) degli Alloggiamenti pubblici. I proprietari dei palazzi erano tenuti ad accogliere gli ospiti della Repubblica, facendosi carico di tutte le spese. Oggi questo originale sistema di ospitalità diffusa è al centro della riscoperta turistica di Genova, meta di visite guidate e di periodici eventi spettacolari come i “Rolly Days”. A corollario dei palazzi, anche le 30 “Botteghe storiche” certificate sono meta di visite e di scoperte.

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COSA VISITARE

1 Breve escursione nel centro storico e cena in uno dei tanti ristoranti tipici

2 Si consiglia un breve percorso a piedi verso la cinquecentesca Strada Nuova, oggi via Garibaldi, con visita ad alcuni dei 42 palazzi dei Rolli: Palazzo Tobia Pallavicino, Palazzo Lomellino, Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi, Palazzo Grimaldi Spinola di Pellicceria, unico esempio di dimora con arredi originali e il Museo di Palazzo Reale con la Sala del Trono, il Salone da Ballo e la Galleria degli Specchi. C’è anche la possibilità di visitare l’Appartamento dei Principi Ereditari, da richiedere all’atto della prenotazione.

3 Visita guidata a Palazzo del Principe, la più vasta e sontuosa dimora nobiliare della città di Genova. L’itinerario, attraverso gli appartamenti principeschi, si conclude nel monumentale giardino, dove si allestivano feste in onore di ospiti illustri. Suggeriamo, poi, una visita all’Acquario di Genova, con il nuovo Padiglione Cetacei progettato da Renzo Piano. A seguire un tour guidato attraverso i “carrugi” medievali per il circuito delle Botteghe storiche di Genova certificate, veri e propri tesori di architettura e tradizioni, con possibilità di shopping di prodotti tipici eccellenti in locali di pregio.

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DA NON PERDERE

A levante della città affascinanti borghi: Portofino, S. Margherita Ligure, Rapallo, Camogli, Sestri Levante e Chiavari. E poi gli incantevoli Golfi Paradiso e Tigullio e il Monte di Portofino. Subito dietro città e riviere, splendide vallate con i Parchi dell’Antola, dell’Aveto e del Beigua consentono il trekking e soste in borghi ricchi di storia di arte e di buona gastronomia.


COME ARRIVARE

Aeroporto Internazionale Cristoforo Colombo.
Autostrade: A12 nel levante da Livorno, A10 nel ponente dalla Francia che si agganciano agli assi che collegano Genova a Milano (A7) e a Torino e ad Aosta (A 26 dei Trafori).
Collegamento ferroviario con La Spezia, Imperia, Milano e Torino. Traghetti da/per Sardegna, Sicilia, Spagna, Marocco e Corsica.


WTC GENOA

Azienda Speciale della Camera di Commercio  di Genova per l’internazionalizzazione
Tel: +39 010 27041
Email: camera.genova@ge.camcom.it
Web: www.ge.camcom.it