ISOLE EOLIE: LIPARI, VULCANO, SALINA, STROMBOLI, FILICUDI, ALICUDI E PANAREA (SITO UNESCO DAL 2000)

Le Isole Eolie sono un arco vulcanico che, a partire da mezzo milione di anni fa, si è originato per effetto della collisione tra due placche tettoniche e della conseguente risalita di magma. Ancora oggi sono presenti vulcani attivi: Stroboli, le cui continue esplosioni si riversano con cascate di lapilli sulla Sciara del Fuoco; Vulcano, la cui ultima eruzione risale al 1888, segnato da un’intensa attività fumarolica lungo i bordi del cratere; Panarea, il cui cratere sommerso si apre tra gli isolotti, rivelato dalle numerose fumarole che emettono gas di origine magmatica.
Il mare delle Eolie regala scenari incantevoli, spesso accessibili solo in barca, tra falesie, scogliere e fondali ricchi di biodiversità. Vi sono spiagge di rara bellezza, Valle Muria ed Acquacalda a Lipari, Bazzina ad Alicudi, Le Punte a Filicudi, Cala Zimmari a Panarea, il Gelso e le Sabbie Nere a Vulcano, Piscità a Stromboli.
Le isole sono un crocevia di storia e leggende, che le rendono stimolanti mete per il turismo culturale. L’uomo abita le Eolie da 8000 anni e ne ha modellato il paesaggio attraverso imponenti terrazzamenti, lasciando tracce della sua presenza non soltanto nel Castello di Lipari – un complesso monumentale che ospita il Museo archeologico regionale “L. Bernabò Brea” e numerose testimonianze del Neolitico all’epoca bizantina – ma anche nei villaggi dell’età del Bronzo perfettamente conservati che sorgono su Capo Graziano a Filicudi, Serro del Capo a Salina, Punta Milazzese a Panarea.
Numerosi sono i percorsi, ideali per gli appassionati di trekking, che si snodano tra garighe e praterie costiere, ginestri e formazioni di macchia mediterranea. Le produzioni vinicole, derivanti da peculiari vitigni come il Malvasia e il Corinto nero, insieme a quelle agricole, caratterizzato dal cappero, conferiscono un carattere inconfondibile a una tradizione enogastronomica che riflette una lunga storia di “isole contadine”, alla quale si affianca anche la pesca, qui rivolta soprattutto all’alalunga, al pesce spada e al gamberetto di nassa.

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COSA VISITARE

Tour dell’isola di Salina con bagno a Pollara, visita in cantina con degustazione e pranzo a Lingua. Salina si caratterizza per la presenza di un’importante riserva naturale, da importanti produzioni di capperi e malvasia e per l’organizzazione di eventi culturali.

Escursione a Vulcano, camminata al Gran Cratere La Fossa e poi bagno nella splendida cornice delle Sabbie Nere. L’isola è caratterizzata da manifestazioni di natura vulcanica, molto apprezzate dai turisti, che vi si recano anche per godere degli effetti terapeutici di fanghi caldi e fumarole sottomarine. Rientro a Lipari nel pomeriggio con tour dell’isola per apprezzare il tramonto. Cena tipica in uno dei rinomati ristoranti del centro storico.

Visita alla rocca del Castello e all’importante Museo archeologico eoliano. Nel primo pomeriggio escursione a Panarea – con visita al paesino e del Villaggio preistorico – e Stromboli, dove è possibile ammirare dal mare o da quota 300-400 mt il suggestivo bagliore notturno delle eruzioni vulcaniche.

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COME ARRIVARE

Gli aeroporti più vicini sono: l’Aeroporto di Catania-Fontanarossa (110 km), collegato sia da servizi pubblici che da servizi privati in convenzione con i principali hotel oleani, e l’Aeroporto dello Stretto-Reggio Calabria, maggiormente accessibile nel periodo estivo grazie ai collegamenti in aliscafo tra le Eolie e Reggio Calabria


CAMERA DI COMMERCIO DI MESSINA

Tel. +39 090 77721
Email: cciaa.messina@me.legalmail.camcom.it
Contatto: Sabina Vinci
Web: www.me.camcom.it

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