Inaugurata Borsa del turismo Mirabilia a Verona

Verona, 23 ottobre 2017.

Una corazzata da 50 milioni di presenze, il 13% del totale italiano, per 66mila imprese della filiera turistica, il 14% dello stock complessivo nazionale del settore. E’ Mirabilia, la rete di 13 città siti Unesco, aggregata dalle locali Camere di Commercio, che ha presentato oggi a Verona la propria offerta turistica. Sede della VI Borsa Internazionale del Turismo è la Camera di Commercio di Verona, che ha aderito quest’anno al progetto di marketing territoriale lanciato dalla Camera di Commercio di Matera.

“Si tratta di un progetto intersettoriale, che unisce turismo, cultura, agroalimentare (qui a Verona per la prima volta convivono la Borsa del Turismo e Mirabilia Food & Drink) e l’artigianato artistico grazie al concorso Mirabilia Art in Art. Mirabilia ha una marcia in più perché è un progetto di marketing territoriale che fa leva sulla rete: mette in circolo contatti, conoscenze e competenze con l’obiettivo di veicolare i flussi turistici tra i diversi nodi della rete” – ha spiegato il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Riello, aprendo la due giorni di incontri business to business cui partecipano 250 aziende, di cui 40 francesi.

Prima di passare agli incontri tra buyers e sellers, in mattinata, i maggiori esperti di turismo italiano, Evelina Christillin, presidente dell’Ente Nazionale per il turismo, Michele Uva, direttore generale della Figc, Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere e Paolo Artelio, in rappresentanza della Fipe si sono confrontati su prospettive e scenari per il settore.

L’impressione generale è che la filiera turistica abbia compreso che “l’unione fa la forza” e stia finalmente superando i campanilismi, unendo le proprie risorse per attirare maggiori flussi turistici.

“Cultura e turismo sono asset fondamentali per il nostro Paese”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. L’ultimo Rapporto “Io sono cultura” di Unioncamere e Symbola mostra che il sistema produttivo culturale e creativo, fatto da imprese, pubblica amministrazione e non profit, nel 2016 ha generato il 6% del Pil italiano, per complessivi 89,9 miliardi di euro e dà lavoro a 1,5 milioni di persone. La presenza e le attività svolte dal sistema produttivo culturale e creativo hanno anche un effetto moltiplicatore su altri ambiti economici pari a 1,8: in pratica, per ogni euro prodotto dalla cultura, se ne attivano 1,8 in altri settori. E il turismo è il principale beneficiario di questo effetto volano. La nostra analisi mostra infatti che il 37,9% della spesa turistica è attivato dalla cultura. La riforma delle Camere di Commercio, varata nei mesi scorsi, assegna ai nostri enti, tra le nuove funzioni, anche la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo e la promozione del turismo.  Un ambito in cui le Camere vantano già esperienze solide e di qualità, come Mirabilia, che non a caso rientra tra i nuovi progetti del sistema camerale”.

“Il progetto Mirabilia è di ampio respiro tanto che oggi – come ha sottolineato Angelo Tortorelli, presidente della Camera di Commercio di Matera –  la rete di Mirabilia si allargherà alla Bulgaria con Plovdiv, alla Crozia, con Split, alla Grecia con Trikala, Ilia e Thessaloniki, alla Francia con Tarn – Dordogne, Gard, Tarbes e Hautes-Pyrénéese e alla Slovenia con Ljubljana”.

I 73 buyers, 50 del settore turistico, 23 del food&drink sono stati profilati nel dettaglio tanto da suddividerli per livello di accoglienza ricercato, stelle, tipologia di edificio, corte, villa storica, castello, borgo diffuso. Tra questi c’è chi si occupa di arte e cultura, ma anche di montagna ma solo per la stagione estiva, chi di spa, altri di spa e wellness, alcuni di golf e poi religione, gite scolastiche e naturalmente food&wine, chi organizza viaggi su misura e chi punta alla cultura, all’architettura o anche solo allo shopping. Essi provengono da tutto il mondo, vicino e lontano, Austria, come India, Russia, Giappone, Lituania, Israele, Stati Uniti e tanti altri mercati.

In mattinata inoltre è stato presentato il vincitore della prima edizione del Premio nazionale Mirabilia ARTinART – Artigianato in Arte: si tratta di Luca Colacicco che ha realizzato “Tronco Lucano”, un tavolino realizzato con tecnologie artigianali ma su disegno a stampa tridimensionale.

Una mescolanza, quindi, di tradizione e innovazione della lavorazione del legno e dell’innovazione tecnologica applicata all’artigianato artistico. Tra tutte le opere presentate dagli artisti locali dei siti Mirabilia, ne sono state premiate altre tre: “Viaggiamenti” della veronese Marina Bertagnin, “Sentieri 3” di Nives Marcassoli e “Caos e Ordine nell’Universo Pensato: ALBA CELESTE” di Antonio Zaccarella.

A consegnare i premi Milo Manara, noto fumettista e intellettuale scaligero che ha affermato: “Questa è la prima volta che partecipo ad una giuria e sarà anche l’ultima. E’ una sofferenza distinguere tra un’opera d’arte e l’altra, sono tutte ugualmente meritevoli di un premio e non vedo chi sia io per giudicare chi sia più o meno bravo”.