UDINE E VENEZIA GIULIA

Giorno 1

Arrivo nella città di Udine intorno all’ora di pranzo. La città è piccola e deliziosa, con piazze medievali, edifici gotici e quella che è definita “la più bella piazza veneziana sulla terraferma”, Piazza della Libertà. Poco lontano dalla Piazza si trova il Castello di Udine, che domina l’intera città di Udine e assomiglia più ad una dimora del cinquecento che ad un castello. Molte le osterie tipiche in città che ci accoglieranno con i buoni sapori locali. Nel pomeriggio visita ad uno dei molti musei della città: uno su tutti il Museo di Arte Moderna, casa Cavazzini, che si trova proprio nel cuore della città. La residenza donata al Comune fu restaurata da Gae Aulenti nel 2012 diventando un museo moderno e funzionale. Cena libera e pernottamento in albergo.

Giorno 2

Colazione e partenza verso Aquileia, con la sua immensa area archeologica e la Basilica patriarcale, è un prezioso scrigno d’arte e di storia. Aquileia è diventata patrimonio Unesco nel 1998: le sue rovine costituiscono una delle testimonianze meglio conservate dell’antica grandiosità romana. Pernottamento in albergo.

Giorno 3

Colazione e partenza verso Palmanova, utopica fortezza a 9 punte, entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2017. La sua forma è di un esagono perfetto su cui si affaccia il Duomo, custode di opere di notevole interesse.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo in una tipica trattoria locale, partenza per Cividale del Friuli: adorabile piccola città di grande fascino dall’atmosfera colta e raffinata.
È consigliata visita al Monastero di Santa Maria in Valle e il Tempietto Longobardo, dichiarati nel 2011 Patrimonio dell’Umanità.
Cena a base di Prosciutto di San Daniele, prodotto da secoli solo in Friuli Venezia Giulia. Pernottamento

Giorno 4

Trasferimento a Forni di Sopra, località incorniciata dalle splendide vette delle Dolomiti Friulane. Situata nel cuore di una conca ampia e soleggiata, nella parte orientale del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, uno dei più vasti dell’arco alpino. La visita al Parco offre percorsi tematici alla scoperta della ricchezza naturalistica, del patrimonio di biodiversità di flora e fauna, che a Forni di Sopra si fondono con le affascinanti tracce lasciate dalla storia.
Oltre al centro storico, si consiglia una visita alla frazione di Cella con la Parrocchiale di Santa Maria Assunta e la quattrocentesca chiesa di San Floriano, monumento nazionale. La borgata di Andrazza è caratterizzata da esempi abitativi in pietra e legno con annessi fienili e stalle; nel territorio della borgata, inoltre, sono state rinvenute tombe a inumazione del VII-VIII sec. d. C. Nelle vicinanze, i resti del castello di Sacuidic (XII-XIII sec. d. C.), maniero posto a controllo di un’antica via di comunicazione e il Cuol di Ciastiel, un castrum tuttora in fase di studi e ricerche, sul quale sono stati rinvenuti reperti risalenti al IV-V sec. d. C.

Giorno 5

Siamo all’estremo lembo orientale della regione: il Collio – che si divide tra Italia e Slovenia è una zona di produzione di vini pregiati ai quali, fra i primi in Italia, è stata riconosciuta fin dal 1968 la Denominazione d’origine Controllata.

Giorno 6

Immancabile una visita a Trieste per chiudere questo itinerario in FVG. La città della bora, il vento di nord-est, offre molto: dall’imperdibile Castello di Miramare, al faro della Vittoria, dalla Grotta Gigante al Castello e alla Cattedrale di San Giusto, e molto altro.