Fonte: Archivio Turismo FVG

AREA ARCHEOLOGICA DI AQUILEIA E BASILICA PATRIARCALE (SITO UNESCO DAL 1998)

I LONGOBARDI IN ITALIA. I LUOGHI DEL POTERE (568-774 D.C) (SITO UNESCO DAL 2011)

OPERE DI DIFESA VENEZIANE TRA IL XVI E IL XVII SECOLO: STATO DA TERRA – STATO DA MAR OCCIDENTALE (SITO UNESCO DAL 2017)

DOLOMITI (SITO UNESCO DAL 2009)

SITI PALAFITTICOLI PREISTORICI DELL’ ARCO ALPINO (SITO UNESCO DAL 2011)

 

Aquileia è uno dei più importanti siti archeologici dell’Italia settentrionale, inserita nel 1998 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Grande città romana, parzialmente indagata e tutt’ora oggetto di ricerca, sono visibili il foro, il porto fluviale, il decumano, il sepolcreto, le mura, le terme, i mercati e ampi complessi residenziali. Il complesso basilicale, con straordinari mosaici paleocristiani, è stato nel corso della storia ed è ancora oggi un riferimento per la Cristianità.  Cividale del Friuli accoglie i suoi visitatori mostrando loro un panorama ricco di storia e di raffinata architettura. Dal 2011 le più significative testimonianze della Cividale Longobarda, il Tempietto Longobardo e i resti del complesso episcopale hanno ottenuto il riconoscimento UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)

Palmanova, dal 2017 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fa parte del Sito transnazionale “Opere di difesa veneziane tra il XVI ed il XVII secolo: Stato di Terra – Stato da mar occidentale” insieme ad altre città fortificate d’Italia, della Croazia e del Montenegro. Un sito seriale transnazionale rappresentativo dell’intero sistema difensivo, progettato e realizzato dalla Repubblica di Venezia per controllare i suoi territori e le vie commerciali che si estendevano dal Mar Adriatico al Medio Oriente. La natura incontaminata del Parco Naturale delle Dolomiti, con il suo straordinario patrimonio di biodiversità di flora e fauna, a Forni di Sopra si fonde con le affascinanti tracce lasciate dalla storia. Dal 2009 le Dolomiti sono inserite fra i siti UNESCO.

Palù di Livenza, situato tra i Comuni di Caneva e Polcenigo, costituisce una componente della serie transnazionale dei “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2011. Si tratta di un importante sito umido dove si sviluppò un villaggio palafitticolo tra il 4300 e il 3600 a.C. che vide tre fasi di occupazione durante il Neolitico con tre diversi impianti delle capanne tra loro

parzialmente sovrapposti.

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COSA VISITARE

Aquileia, il più importante sito archeologico del Friuli Venezia Giulia, ci ha restituito una straordinaria area archeologica dove sono visibili ampie porzioni della città di epoca romana e nel suo cuore ospita il complesso basilicale, centro religioso tutt’ora in uso, con meravigliosi mosaici paleocristiani.

2  Palmanova, città fortificata a forma di stella a nove punte, fondata dai veneziani nel 1593, “città ideale” rinascimentale, perfetto esempio di architettura militare. Una Fortezza ancora intatta, difesa da tre cerchie di mura e tre porte monumentali. Visita al Duomo Dogale, la Piazza d’armi, al Parco Storico dei Bastioni e alle gallerie di contromina veneziane. A seguire, trasferimento a Cividale del Friuli e visita guidata al centro storico della Città Ducale che fu sede del  I Ducato Longobardo in Italia. Di particolare pregio la visita al Tempietto Longobardo ed al Complesso Episcopale i cui resti sono conservati presso il Museo Archeologico Nazionale e presso il Museo Cristiano/Tesoro del Duomo.

 

Forni di Sopra. Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane che ha il pregio di essere inserito nella lista del Patrimonio Mondiale, conosciuto grazie a percorsi tematici che permettono, attraversandolo da escursionisti, la scoperta della straordinaria ricchezza di biodiversità di flora e fauna, che a Forni di Sopra si fonde con le affascinanti tracce lasciate dalla storia.

All’interno dell’area umida del Palù di Livenza, dove è presente un importante sito palafitticolo del Neolitico, sono segnalati percorsi archeologici e naturalistici che vi permetteranno di visitare i punti più belli e significativi. Tutti i percorsi segnalati sono delle facili e rilassanti passeggiate e non presentano particolari difficoltà. Una visita al Museo Archeologico del Friuli Occidentale, che ospita una parte dei ritrovamenti archeologici del Palù di Livenza, è associabile previa prenotazione.

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DA NON PERDERE

Forni di Sopra: castello di Sacuidic  e Chiesa di San Floriano; il castrum tardo romano di Cuol di Ciastiel, aree attrezzate per sport invernali   e sport indoor e outdoor estivi. Aquileia e Palmanova: borgo medievale di Clauiano, borgo di Strassoldo; Villa Manin di Passariano; Lignano Sabbiadoro, Oasi Faunistica Laguna di Marano, area naturale protetta riserva naturale Foci dello Stella; Udine: Piazza Libertà e il Castello. Cividale del Friuli:Santuario Beata Vergine di Castelmonte, Valli del Natisone E le zone blasonatea produzione vini DOC; San Daniele del Friuli: Duomo di San Michele Arcangelo, Biblioteca Guarneriana e area di produzione del famoso prosciutto di San Daniele


COME ARRIVARE

Trieste Airport Friuli Venezia Giulia

Autostrade: Autostrada A4 Torino-Trieste, Autostrada A23 Palmanova-Udine-Tarvisio, Autostrada A28 Portogruaro-Conegliano. Collegamenti ferroviari con Trieste, Tarvisio, Venezia, Milano e Roma


CAMERA DI COMMERCIO DI PORDENONE-UDINE

Camera di Commercio di Pordenone-Udine
Tel: +39 0432 273111
Email: urp@ud.camcom.it
Web: www.ud.camcom.it

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