L’Umbria è una terra ricca e accogliente con un immenso patrimonio agroalimentare, eccellenze enogastronomiche e tradizioni secolari da valorizzare.

Per riflettere sulle opportunità di rilancio di questa meravigliosa regione e porre l’attenzione sulle tematiche legate ai siti Patrimonio Unesco, Mirabilia ha scelto di dare vita all’Umbria Mirabilia Day, un’opportunità unica di visibilità e diffusione dei valori del circuito Mirabilia sul territorio.

Il Mirabilia Day non si è limitato, come già accaduto in passato, a un unico intervento, ma si è svolto nell’arco di un’intera settimana nell’ambito del progetto “Turismo esperienziale, l’olio turismo e la ricerca e la cava del tartufo: essenza dell’Umbria”, in programma in Umbria dal 18 al 25 febbraio 2024 e che ha messo al centro le tematiche legate a due beni immateriali UNESCO: la Dieta Mediterranea e la ricerca del Tartufo.

La prima tappa umbra del Mirabilia Day si è svolta il 19 e 20 febbraio 2024 all’interno della terza edizione della rassegna “Anteprima olio e.v.o. Dop Umbria”, organizzata nel borgo di Bettona (PG), rinomata città dell’Olio dell’Umbria, in cui il racconto dell’olio extravergine umbro è da sempre protagonista.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, l’Associazione Mirabilia e il Comune di Bettona, intende valorizzare il prodotto Olio Evo, agendo da un lato in sinergia con i grandi eventi di promozione del territorio umbro, come i “Frantoi Aperti in Umbria”, la più importante iniziativa di oleoturismo in Italia e dall’altro puntando sull’origine, fattore capace di influenzare la qualità organolettica dell’olio, strumento originale e alternativo per la riscoperta a livello turistico dei territori di produzione.

In questa occasione, Mirabilia Day ha acceso i riflettori sull’oleoturismo, uno strumento di sviluppo del territorio, che sfrutta l’olio come nuova leva di marketing per valorizzare l’offerta complessiva del territorio di appartenenza.

L’intento, vista l’attenzione crescente per forme di turismo alternative, è quello di promuovere la riscoperta del cibo sano e genuino ed esplorarne i luoghi di produzione e lo straordinario mondo di cultura, umanità e tecnica che gli ruota intorno, sulla scia di quanto sta già accadendo nel settore dell’enoturismo.

Nel dettaglio, questa prima tappa è stata caratterizzata da una prima giornata focalizzata sull’assaggio e sull’approfondimento conoscitivo del prodotto, con una grande degustazione, a cura dei capi Panel del Premio Regionale Oro Verde dell’Umbria, per poi proseguire, con l’apertura del Banco di Assaggio con i produttori di Olio Dop Umbria e con una serie di attività formative e di approfondimento. I  partecipanti, dopo essere stati accompagnati in una visita guidata al borgo storico e ai frantoi del territorio, si sono ritrovati nella Sala della Pinacoteca comunale, nello storico Palazzo del Podestà, per una grande degustazione con un “Panel test”, sessione di assaggio di Olio e.v.o. Dop Umbria a cura dei capi Panel del Premio Regionale Oro Verde dell’Umbria.

A seguire, gli ospiti, hanno preso parte al Banco di assaggio, un’occasione importante di dialogo e confronto con i produttori di olio e.v.o. di qualità, partecipanti al Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria” e aderenti al circuito della Strada dell’Olio Dop Umbria.

La giornata si è  poi conclusa con la Cena Oleocentrica a cura di 8 rinomati chef umbri del circuito “Evoo Ambassador” per esaltare l’olio e.v.o. Dop Umbria e i prodotti locali (leggi il comunicato).

L’obiettivo dell’evento è stato quello di valorizzare le qualità dell’olio e.v.o. umbro e ha coinvolto chef del circuito Evoo Ambassador, selezionati per promuovere la cucina umbra di alta qualità e pronti a realizzare creazioni culinarie uniche in grado di esaltare l’olio e.v.o. Dop Umbria e i prodotti locali.

Tra questi ricordiamo Lorenzo Cantoni dell’olio presso il ristorante Bib Gourmand Michelin Il Frantoio di Assisi, Paolo Trippini del Ristorante Trippini di Civitella del Lago (Bib Gourmand Michelin), Ada Stifani del Ristorante Ada Gourmet di Perugia (una Stella Michelin) e Fabio Cappiello del Ristorante Vespasia di Norcia (una Stella Michelin e Stella Verde Michelin).

Il secondo giorno è stato dedicato ai giornalisti, ai professionisti del settore, ma anche agli oleoturisti che hanno avuto la possibilità di acquistare il pacchetto “Evo&Art Experience in Umbria”, con cui hanno potuto esplorare il territorio di origine dell’olio e.v.o. Dop Umbria e di alcune sottozone della Dop Umbria con la possibilità di partecipare ai due diversi itinerari, costruiti attorno alle chiavi di lettura dell’Olio e.v.o. e dell’arte: il tour del Dolce Agogia nell’Umbria dei Colli del Trasimeno e del Perugino, dove affianco all’esperienza di pesca turismo con la Cooperativa dei pescatori del lago Trasimeno, si è tenuto un particolare focus nei luoghi del Perugino e il Tour del Moraiolo nell’Umbria dei Colli Assisi – Spoleto e dei siti Unesco. Una proposta che comprende la visita di Trevi, con il Museo dell’Olio e della civiltà dell’Olivo e dell’opera del Perugino custodita nella Chiesa di Santa Maria delle Lacrime, la passeggiata all’olivo secolare di Sant’Emiliano, e per quanto riguarda i siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la sosta ad Assisi, esempio unico di città-santuario perfettamente inserita nello scenario naturale, con lo straordinario complesso architettonico della Basilica di San Francesco e gli altri siti francescani, fino a Campello sul Clitunno, dove sorge il Tempietto del Clitunno ed a Spoleto per una visita alla Basilica di San Salvatore, due ragguardevoli testimonianze di arte longobarda inserite nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere” (568-774 d.C.).

Gli itinerari hanno condotto alla scoperta dei valori paesaggistici e storico-artistici dell’Umbria in stretta correlazione con i peculiari prodotti alimentari ed enogastronomici della Regione.

La seconda tappa dell’Umbria Mirabilia Day si è svolta nell’ambito della rassegna sul tartufo “Nero Norcia”, giunta alla sua 60° edizione, nella quale, in collaborazione con il Comune di Norcia e l’Associazione Nazionale Città del tartufo, si vorrà porre l’attenzione sulla Ricerca e cava del Tartufo riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità nel 2021, come volano del turismo in Umbria.

L’esperienza della caccia al tartufo è una vera arte e per saperlo trovare è necessario disporre di un’ampia gamma di capacità e conoscenze.

Nel primo weekend della manifestazione, dal 23 al 25 febbraio, sono stati creati diversi momenti di dibattito e confronto circa le opportunità di puntare su questa pratica per lo sviluppo del turismo esperienziale legato ai prodotti enogastronomici umbri.

Nel corso dell’evento sono stati presentati i dati della Dop per l’anno 2023, evidenziando una superficie olivata in controllo, un numero di olivicoltori e una produzione di olio “atto” a diventare DOP Umbria. Le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche degli oli della campagna 2023 sono state valutate positivamente.

“Credo che i numeri della Dop che stiamo presentando oggi, malgrado annate difficilissime da un punto di vista produttivo, confermino una grande consapevolezza dei nostri produttori sia sul valore della reputazione, sia sull’importanza del prodotto certificato e collegato al territorio – ha raccontato Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio dell’olio e.v.o. Dop Umbria, in apertura della conferenza stampa di presentazione dell’annata dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, che ha poi proseguito “Questo è fondamentale anche per noi che da anni su questo inscindibile binomio fondiamo la nostra proposta turistica. Mai come oggi tuttavia l’opportunità che ci è data dalla crescita di una domanda specifica legata a bellezza e sostenibilità, può essere per l’Umbria dell’olio un elemento di consacrazione nel mercato dell’oleoturismo. Su questo c’è anche grande sintonia tra le istituzioni, e vedere tutti, dalla Regione alla Camera di Commercio dell’Umbria, dagli enti di sviluppo e di certificazione, fino alle associazioni di prodotto e ai produttori stessi coinvolti in un unico evento come l’Anteprima è per noi motivo di grande soddisfazione”.

Per maggiori informazioni dettagli sull’Anteprima Olio extra vergine d’oliva DOP Umbria 2024 è possibile consultare il sito dedicato, la pagina facebook con il programma della manifestazione e il comunicato stampa riassuntivo della giornata. 

 

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