Il 7 febbraio, a Parigi, ha segnato un momento storico per la valorizzazione dei territori con siti UNESCO, grazie all’incontro tra Mirabilia France e Mirabilia Network.

Questo evento rappresenta un primo passo decisivo verso la creazione di un sistema integrato che mira a promuovere il tessuto imprenditoriale legato al turismo e a beneficio dell’intera comunità.

Mirabilia France, l’associazione che unisce 13 Camere di commercio e dell’industria francesi, si ispira al modello del network italiano dei siti UNESCO, noto come Mirabilia, che conta attualmente 21 Camere di Commercio e vede la partecipazione di Unioncamere.

L’obiettivo di questa iniziativa è quello di sviluppare un modello associativo a livello continentale, che valorizzi le aree geografiche con siti UNESCO, seguendo l’esempio virtuoso del circuito Mirabilia italiano.

L’incontro di Parigi, seguito alla costituzione di Mirabilia France lo scorso novembre, apre la strada a un dialogo costruttivo e proficuo, sostenuto dall’esperienza e dal know-how di Mirabilia, acquisiti in oltre un decennio di attività.

Si punta a migliorare il dialogo con la Commissione Europea e con il team UNESCO, generando ricadute positive per il settore e promuovendo una rinascita dei territori coinvolti nel network Mirabilia.

La delegazione italiana presente a Parigi era guidata da Angelo Tortorelli, Presidente dell’Associazione Mirabilia, accompagnato da Giovanni Da Pozzo, Presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. La parte francese vedeva alla guida Michel Bossi, Presidente della Camera di Commercio e dell’Industria di Tarn, insieme ad altri illustri rappresentanti delle Camere di Commercio italiane e di Unioncamere Europa.

Vito Signati, coordinatore del Network Mirabilia Italia, così come i rappresentanti di Mirabilia France, hanno espresso grande soddisfazione per l’ambizioso progetto, sottolineando l’importanza di un lavoro futuro basato su un dialogo aperto e condiviso tra le due parti.

Questo incontro non solo rafforza i legami tra Italia e Francia nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, ma pone anche le basi per una collaborazione più ampia a livello europeo, con l’obiettivo di promuovere la crescita sostenibile e la valorizzazione dei territori UNESCO.

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